Prestito di personale Case per anziani ed altri enti TI (ROCA)
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Allgemeinverbindlicherklärung: 01.01.2026 - 31.12.2027 (GAV Personalverleih)
Publikationsdatum: 11.12.2025 / Publikation gültig ab: 10.01.2026 (Branchen-GAV)
| Associazione Melograno | Casa dei Ciechi | Lugano |
| Casa anziani Tusculum | Arogno | |
| Casa anziani Domus Hyperion | Arogno | |
| Ca’ Rezzonico - Fondazione Luogo Pio G. Riziero Rezzonico | Lugano | |
| Casa anziani Greina - Società cooperativa costruzioni | Bellinzona | |
| Casa Anziani Malcantonese - Fondazione G. e G. Rossi | Castelrotto | |
| Casa Belsoggiorno | Ascona | |
| Casa per anziani Caccia-Rusca | Morcote | |
| Casa per Anziani Montesano | Orselina | |
| Casa San Giorgio - Istituto per anziani | Brissago | |
| Case di Riposo Opera femminile Don Guanella in Ticino | Casa di riposo Don Guanella | Castel S. Pietro |
| Casa di riposo Don Guanella | Maggia | |
| Casa di riposo San Giuseppe | Tesserete | |
| Consorzio intercomunale dell’Alto Vedeggio - Casa per anziani | Mezzovico | |
| Ente Casa Anziani Biasca - Casa Petronilla | Biasca | |
| Ente Case Anziani Mendrisiotto – ECAM | Mendrisio | |
| Casa di riposo S.F.S. Cabrini | Rancate | |
| Casa per anziani Fondazione Antonio Torriani fu Leopoldo | Mendrisio | |
| Casa per anziani Quiete - Fondazione I. e D. Ronchetti | Mendrisio | |
| Casa per persone anziane Santa Lucia | Arzo | |
| Fondazione Casa Girotondo | Novazzano | |
| Istituto Santa Filomena | Stabio | |
| Fondazione AVAD - Centro sociosanitario di Vallemaggia | Cevio | |
| Fondazione Casa Anziani Divina Provvidenza | Gordevio | |
| Fondazione Casa Anziani Regionale San Donato | Intragna | |
| Fondazione Casa Bianca Maria | Cadro | |
| Fondazione Centro Sociale Onsernonese | Russo/Loco | |
| Fondazione la Quercia | Acquarossa | |
| Fondazione Opera Charitas - Casa anziani | Sonvico | |
| Istituto Leventinese per anziani S. Croce | Faido | |
| Istituto per anziani San Carlo | Locarno | |
| Policentro anziani Losone | Losone | |
| Unitas - Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana | Tenero |
Articolo 1
Il CCL ROCA si applica a tutto il personale delle CPA firmatarie, esclusi i direttori (salvo decisione contraria della CPA) ed i medici. Sono pure esclusi i/le collaboratori/collaboratrici assunti/e con contratti d’occupazione temporanea finanziati in base alle disposizioni in materia di assistenza, disoccupazione e invalidità.
Per gli stagisti si applica l’allegato 3 del CCL ROCA.
Restano riservate le prescrizioni federali o cantonali concernenti il lavoro e la formazione professionale (art. 342 cpv. 2 del CO).
Articolo 2
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- Campo d'applicazione geografico
- Campo d'applicazione aziendale
- Campo d'applicazione personale
- Avvertenze sul CCL per il settore del prestito di personale
- Salari / salari minimi
- Categorie salariali
- Aumento salariale
- Tredicesima mensilità
- Premio per anzianità di servizio
- Versamento del salario
- Lavoro notturno / lavoro al fine settimana / lavoro serale
- Servizio di picchetto
- Rimborso spese
- Orario di lavoro
- Lavoro straordinario / ore supplementari
- Contratto di lavoro
- Periodo di prova
- Vacanze
- Giorni di congedo retribuiti (assenze)
- Giorni festivi retribuiti
- Malattia
- Congedo maternità / paternità / parentale
- Servizio militare / civile / di protezione civile
- Previdenza professionale LPP
- Contributi per le spese di esecuzione / contributi per il perfezionamento
- Sicurezza sul lavoro / protezione della salute
- Termini di disdetta
- Rappresentanza dei lavoratori
- Rappresentanza dei datori di lavoro
- Fondo paritetico
- Organi paritetici
- Compiti organi paritetici
- Istanza di ricorso
- Conseguenza in caso di violazione contrattuale
- Controlli
- Obbligo della pace
Campo d'applicazione aziendale
| Associazione Melograno | Casa dei Ciechi | Lugano |
| Casa anziani Tusculum | Arogno | |
| Casa anziani Domus Hyperion | Arogno | |
| Ca’ Rezzonico - Fondazione Luogo Pio G. Riziero Rezzonico | Lugano | |
| Casa anziani Greina - Società cooperativa costruzioni | Bellinzona | |
| Casa Anziani Malcantonese - Fondazione G. e G. Rossi | Castelrotto | |
| Casa Belsoggiorno | Ascona | |
| Casa per anziani Caccia-Rusca | Morcote | |
| Casa per Anziani Montesano | Orselina | |
| Casa San Giorgio - Istituto per anziani | Brissago | |
| Case di Riposo Opera femminile Don Guanella in Ticino | Casa di riposo Don Guanella | Castel S. Pietro |
| Casa di riposo Don Guanella | Maggia | |
| Casa di riposo San Giuseppe | Tesserete | |
| Consorzio intercomunale dell’Alto Vedeggio - Casa per anziani | Mezzovico | |
| Ente Casa Anziani Biasca - Casa Petronilla | Biasca | |
| Ente Case Anziani Mendrisiotto – ECAM | Mendrisio | |
| Casa di riposo S.F.S. Cabrini | Rancate | |
| Casa per anziani Fondazione Antonio Torriani fu Leopoldo | Mendrisio | |
| Casa per anziani Quiete - Fondazione I. e D. Ronchetti | Mendrisio | |
| Casa per persone anziane Santa Lucia | Arzo | |
| Fondazione Casa Girotondo | Novazzano | |
| Istituto Santa Filomena | Stabio | |
| Fondazione AVAD - Centro sociosanitario di Vallemaggia | Cevio | |
| Fondazione Casa Anziani Divina Provvidenza | Gordevio | |
| Fondazione Casa Anziani Regionale San Donato | Intragna | |
| Fondazione Casa Bianca Maria | Cadro | |
| Fondazione Centro Sociale Onsernonese | Russo/Loco | |
| Fondazione la Quercia | Acquarossa | |
| Fondazione Opera Charitas - Casa anziani | Sonvico | |
| Istituto Leventinese per anziani S. Croce | Faido | |
| Istituto per anziani San Carlo | Locarno | |
| Policentro anziani Losone | Losone | |
| Unitas - Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana | Tenero |
Articolo 1
Campo d'applicazione personale
Il CCL ROCA si applica a tutto il personale delle CPA firmatarie, esclusi i direttori (salvo decisione contraria della CPA) ed i medici. Sono pure esclusi i/le collaboratori/collaboratrici assunti/e con contratti d’occupazione temporanea finanziati in base alle disposizioni in materia di assistenza, disoccupazione e invalidità.
Per gli stagisti si applica l’allegato 3 del CCL ROCA.
Restano riservate le prescrizioni federali o cantonali concernenti il lavoro e la formazione professionale (art. 342 cpv. 2 del CO).
Articolo 2
Avvertenze sul CCL per il settore del prestito di personale
Rapporto ad altri contratti collettivi di lavoro
Il CCL per il settore del prestito di personale si applica anche se un'azienda acquisitrice sottostà già a un altro contratto collettivo di lavoro. In questi casi – fatta salva l'applicazione delle disposizioni del CCL per il settore del prestito di personale – il CCL per il settore del prestito di personale recepisce le disposizioni vincolanti e convenute in base ad un contratto collettivo concernenti il salario e la durata del lavoro ai sensi dell’articolo 20 LC (RS 823.11) e dell’articolo 48a OC (RS 823.111), disciplinate dai CCL esistenti nelle aziende,
- che sono dichiarate d'obbligatorietà generale, oppure
- che rappresentano – in quanto regolamentazioni non dichiarate d'obbligatorietà generale – contratti tra i partner sociali, di cui all’Appendice 1
- nonché eventuali disposizioni concernenti il pensionamento flessibile conformemente all'articolo 20 LC.
Se un CCL non dichiarato d’obbligatorietà generale, elencato nell’appendice 1, non contiene una disposizione salariale minima ai sensi dell’articolo 20 LC (RS 823.11) oppure dell’articolo 48a capoverso 1 lettera a OC (RS 823.111), a partire dal 1° gennaio 2023 saranno applicabili tutte le disposizioni salariali del CCL Prestito di personale.
Non vengono invece recepite le disposizioni concernenti l'assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia, la previdenza professionale, i contributi per l'applicazione e la formazione continua, ammesso che le soluzioni previste dal presente CCL per il settore del prestito di personale siano almeno equivalenti alle disposizioni dei contratti collettivi di lavoro dichiarati d’obbligatorietà generale (CCL DOG) dei rispettivi settori.
In aziende con contratti collettivi di lavoro non dichiarati d’obbligatorietà generale e non elencati nell’Appendice 1 del CLL, valgono integralmente le disposizioni del CCL per il settore del prestito di personale.
Da tale validità sono escluse fino al 31 dicembre 2022 le disposizioni sui salari minimi ai sensi dell’articolo 20 CLL (salario minimo) per il settore del prestito di personale, nelle aziende dell’industria chimico-farmaceutica, dell’industria meccanica, dell’industria grafica, dell’industria orologiera, dell’industria alimentare e dei generi voluttuari, nonché in aziende dei trasporti pubblici. Dal 1° gennaio 2023, per le missioni in tali aziende si applicheranno i salari minimi ai sensi dell’articolo 20 del CCL per il settore del prestito di personale.
I parametri quantitativi fondamentali dei contratti collettivi di lavoro elencati all’Appendice 1, nonché le loro modifiche, entrano in vigore decorsi 30 giorni dalla pubblicazione da parte delle organizzazioni dei lavoratori nella banca dati elettronica CCL ‘tempdata’ indicata dalla Commissione paritetica svizzera per il settore del prestito di personale (CPSPP). I parametri dei contratti collettivi di lavoro dichiarati d’obbligatorietà generale ai sensi dell’art. 3 cpv. 1 vengono parimenti pubblicati dalle organizzazioni dei lavoratori nella banca dati elettronica ‘tempdata’ indicata dalla Commissione paritetica svizzera per il settore del prestito di personale (CPSPP).
Durata dell'impiego
Per tutte le prestazioni definite in base alla durata dell’impiego del lavoratore presso l’azienda acquisitrice (ad eccezione del periodo di prova e del periodo di disdetta) vengono addizionate tutte le missioni compiute sull’arco di 12 mesi presso la medesima azienda acquisitrice. Ventidue giorni retribuiti di lavoro, di vacanza, festivi, di malattia o infortunio sono considerati un mese.
CCL per il settore del prestito di personale: articoli 3 e 5
Salari / salari minimi
Salari minimi a partire dal 1° gennaio 2025 (per il prestito di personale valevoli dal 23 gennaio 2025)
| Classe stipendio | Salario orario medio con 13.a mensilità | Salario minimo mensile |
|---|---|---|
| 10 | CHF 22.22 | CHF 2'993.45 |
| 11 | CHF 23.17 | CHF 3'137.50 |
| 12 | CHF 24.12 | CHF 3'282.20 |
| 13 | CHF 25.07 | CHF 3'426.60 |
| 14 | CHF 26.05 | CHF 3'576.65 |
| 15 | CHF 27.01 | CHF 3'722.35 |
| 16 | CHF 28.12 | CHF 3'892.45 |
| 17 | CHF 29.66 | CHF 4'126.05 |
| 18 | CHF 31.19 | CHF 4'359.10 |
| 19 | CHF 32.66 | CHF 4'553.75 |
| 20 | CHF 33.67 | CHF 4'626.40 |
| 21 | CHF 35.01 | CHF 4'739.15 |
| 22 | CHF 36.66 | CHF 4'950.90 |
| 23 | CHF 38.30 | CHF 5'141.60 |
| 24 | CHF 40.68 | CHF 5'503.10 |
| 25 | CHF 42.44 | CHF 5'734.25 |
| 26 | CHF 44.86 | CHF 6'042.05 |
| 27 | CHF 45.92 | CHF 6'178.50 |
| 28 | CHF 47.00 | CHF 6'261.60 |
| 29 | CHF 49.03 | CHF 6'488.90 |
| 30 | CHF 51.06 | CHF 6'716.55 |
| 31 | CHF 53.10 | CHF 6'864.75 |
| 32 | CHF 55.23 | CHF 7'102.10 |
| 33 | CHF 58.54 | CHF 7'517.95 |
| 34 | CHF 60.84 | CHF 7'780.80 |
Lo stipendio orario si ottiene dividendo il salario medio mensile della classe, nella quale il dipendente è inserito per le ore di lavoro previste dalla CPA (165, divisore già comprensivo dell’indennizzo dei giorni festivi infrasettimanali).
Indennità per responsabilità e indennità manuali
Per responsabilità di reparto o di équipe, in particolare per la funzione di caporeparto non in possesso della formazione post-diploma, come pure per compiti particolari (infermiera insegnante, ecc.) è prevista un’indennità che può variare da CHF 100.-- a CHF 200.-- al mese. L’indennità viene versata sull’arco di 12 mesi ed è proporzionale al grado d’occupazione del dipendente. L’indennità si applica unicamente a dipendenti che assumono responsabilità di conduzione superiori a quelle previste dalla propria funzione.
L’indennità per funzioni manuali segnata con * è pari a CHF 2’240.-- annui. L’indennità è versata in 12 mensilità ed è assicurata alla cassa pensioni.
Stipendio minimo
Per rispettare il salario minimo l’inizio della carriera per il personale ai servizi generali non può essere inferiore alla classe 12+1 aumento (cui si aggiunge l’indennità per funzioni manuali) e per il personale amministrativo non può essere inferiore alla classe 13+1 aumento.
Allegato 1: articolo 1; Allegato 2; Vecchia scala stipendi cantonale; Scala stipendi 2025; stipendi orari 2025
Categorie salariali
| Personale | Funzione | Classe | Anni |
|---|---|---|---|
| Personale direttivo | direttore CPA con oltre 50 posti letto | 32a | 3 anni |
| 33a | 3 anni | ||
| 34a | 1 anno | ||
| 35a | |||
| direttore CPA fino a 50 posti letto | 30a | 3 anni | |
| 31a | 3 anni | ||
| 32a | 3 anni | ||
| 33a | 3 anni | ||
| 34a | 3 anni | ||
| 35a | |||
| direttore aggiunto amministrativo | 28a | 2 anni | |
| 29a | |||
| responsabile CPA | 30a | ||
| Personale amministrativo | economo contabile | 24a | 2 anni |
| 25a | |||
| contabile | 23a | ||
| segretario aggiunto | 21a | 3 anni | |
| 22a | |||
| personale amministrativo con responsabilità (formazione triennale o superiore) | 14a | 1 anno | |
| 15a | 1 anno | ||
| 16a | 1 anno | ||
| 17a | 1 anno | ||
| 18a | 2 anni | ||
| 19a | |||
| personale ausiliario amministrativo (formazione biennale o senza diploma) | 13a | 1 anno | |
| 14a | 1 anno | ||
| 15a | 1 anno | ||
| 16a | 1 anno | ||
| 17a | 1 anno | ||
| 18a | 2 anni | ||
| 19a | |||
| Operatori 1 | infermiere responsabile settore cure | 27a | 2 anni |
| 28a | 2 anni | ||
| 29a | |||
| infermiere vice responsabile settore cure | 25a | 2 anni | |
| 26a | |||
| infermiere caporeparto post-diploma | 25a | 2 anni | |
| 26a | |||
| infermiere CRS livello ll / infermiere in cure generali | 23a | 2 anni | |
| 24a | 2 anni | ||
| 25a | |||
| infermiere CRS livello I | 22a | 2 anni | |
| 23a | |||
| operatore sociosanitario/assistente geriatrico | 19a | 1 anno | |
| 20a | 2 anni | ||
| 21a | 2 anni | ||
| 22a | |||
| assistente di cura / ACSS/ OSA | 18a | ||
| assistente di farmacia con AFC | 18a | ||
| ausiliario di cura non diplomato (120 ore) | 15a | 2 anni | |
| 16a | |||
| Operatori 2 | fisioterapista/ergoterapista (bachlor SUP) | 24a | 1 anno |
| 25a | |||
| specialista in attivazione (diploma SSS) | 23a | ||
| animatore (diploma SSS) | 23a | ||
| massaggiatore medicale (APF) | 21a | ||
| animatore con titolo socio sanitario o sociale | 18a | 2 anni | |
| 19a | |||
| animatore | 15a | 2 anni | |
| 16a | |||
| Personale ai servizi genenali 1 | responsabile servizi generali (diploma SSS)/governante | 23a | |
| responsabile economia domestica/governante (+ indennità) | 17a | 1 anno | |
| 18a | 2 anni | ||
| 19a | |||
| custode/manutentore con AFC (+ indennità) | 17a | 1 anno | |
| 18a | 2 anni | ||
| 19a | |||
| custode/manutentore con pratica professionale (+ indennità) | 17a | ||
| impiegato del settore alberghiero - economia domestica AFC (+ indennità) | 13a | ||
| ausiliario economia domestica (+ indennità) | 12a | 2 anni | |
| 13a | |||
| Personale ai servizi genenali 2 | capo cucina (+ indennità) | 22a | |
| cuoco in dietetica (AFC o APF) (+ indennità) | 20a | 2 anni | |
| 21a | |||
| cuoco (AFC) (+ indennità) | 17a | 1 anno | |
| 18a | 2 anni | ||
| 19a | |||
| aiuto cuoco/addetto di cucina (CFP) (+ indennità) | 17a | ||
| impiegato del settore alberghiero - economia domestica AFC (+ indennità) | 13a | ||
| ausiliario settore alberghiero (+ indennità) | 12a | 2 anni | |
| 13a |
Allegato 2
Aumento salariale
Gli stipendi vengono adeguati all’indice del costo della vita secondo le disposizioni applicate ai/alle collaboratori/collaboratrici del Canton Ticino.
Al momento dell’assunzione la CPA può anticipare tutto o parte degli aumenti annuali della corrispondente classe, tenendo conto dell’attività professionale svolta o della qualificazione raggiunta presso altri datori di lavoro. Indicativamente la CPA si orienta come segue:
- anni d’esperienza analoga alla funzione: coefficiente 1;
- anni d’esperienza parzialmente analoga alla funzione:coefficiente 0,4-0,6 in base alla valutazione della CPA
- anni d’esperienza senza relazione con la funzione: coefficiente 0.
Il personale che passa da una CPA all’altra o che passa da un altro istituto socio-sanitario cantonale a una CPA ha diritto per funzione analoga al riconoscimento di tutti gli anni computati precedentemente.
In ogni caso gli anni di formazione o di tirocinio non sono conteggiati.
Il/la collaboratore/collaboratrice matura l’aumento all’inizio dell’anno civile, se nell’anno precedente ha effettuato almeno 6 mesi di lavoro presso la CPA o presso un altro istituto socio-sanitario cantonale. Il congedo pagato per maternità o un altro genitore, rispettivamente adozione è considerato attività lavorativa.
In caso di valutazione negativa del/della collaboratore/collaboratrice la CPA può negare l’aumento annuale con decisione scritta, dandogli l’indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso. Contro la decisione è data facoltà di ricorso alla CPC entro 30 giorni dalla notificazione. Il ricorso non ha effetto sospensivo.
Articolo 24
Tredicesima mensilità
La CPA versa ai/alle collaboratori/collaboratrici la tredicesima mensilità entro fine dicembre di ogni anno.
Nel caso in cui il rapporto di lavoro fosse costituito o sciolto nel corso dell’anno, la CPA la versa proporzionalmente alla durata entro la fine del rapporto di lavoro
Articolo 26
Premio per anzianità di servizio
Gratifica per anzianità di servizio
Dopo 10 anni di servizio consecutivi prestati presso la medesima CPA il/la collaboratore/collaboratrice ha diritto ad una gratifica per anzianità di servizio. In seguito tale gratifica sarà corrisposta dopo 5 anni di servizio completi.
Sono considerati nel calcolo del periodo di servizio i congedi pagati degli artt. 38 e 39. Non sono considerati nel calcolo del periodo di servizio: periodi di apprendistato e stage, congedi non pagati, congedi pagati dell’art. 40, nonché periodi di malattia o infortunio di durata superiore a 90 giorni.
La gratifica è pari ad un mese di stipendio e va pagata nel mese successivo a quello in cui è maturato il diritto. La gratifica è calcolata prendendo lo stipendio (classe, aumento, indennità salariale dell’allegato 2 CCL ROCA) dell’ultimo mese del periodo computabile ed applicandovi la percentuale media d’occupazione nel periodo determinante. L’assegno figli non è considerato nel calcolo della gratifica.
Il/la collaboratore/collaboratrice può richiedere alla CPA di convertire, in tutto o in parte, la gratifica in un corrispondente periodo di congedo: in merito la CPA decide considerando le esigenze di servizio.
Articolo 29
Versamento del salario
CCL per il settore del prestito di personale: articolo 23
Lavoro notturno / lavoro al fine settimana / lavoro serale
Indennità e compensazione per lavoro notturno
Al/alla collaboratore/collaboratrice che lavora nelle fasce notturne 21.00-23.00 e 6.00-7.00 viene riconosciuta un’indennità di CHF 6.60 orari.
Per il lavoro svolto tra le 23.00 e le 6.00 è applicabile l’art. 17b della legge federale sul lavoro, ritenuto che la compensazione in tempo da accordare al/alla collaboratore/collaboratrice è del 10%: rimane riservata l’eccezione per chi lavora al massimo 1 ora, tra le 23.00 e le 24.00 oppure tra le 5.00 e le 6.00, che continua a beneficiare del pagamento dell’indennità di CHF 6.60 orari. La compensazione in tempo di lavoro va applicata al/alla collaboratore/collaboratrice per il quale, all’inizio dell’anno, la CPA prevede ragionevolmente che effettui almeno 25 notti.
ll/la collaboratore/collaboratrice impiegato al massimo per 24 notti in un anno civile ha diritto, in luogo della compensazione in tempo, ad un supplemento salariale del 25%.
Per il/la collaboratore/collaboratrice pagato a mese che effettua meno di 25 notti all’anno, il supplemento salariale del 25% viene pagato con la seguente formula, che esclude il calcolo della 13a sul supplemento:
- stipendio mensile al 100% x ore notturne effettuate x 0.25 / 165 ore
Lo stipendio mensile corrisponde a 1/13 di quello annuo al 100%.
Lo stipendio del personale a ore è definito dall’allegato 1 CCL ROCA.
Casi particolari:
- Se la CPA prevedeva che un/una collaboratore/collaboratrice avrebbe effettuato meno di 25 notti all’anno e lo ha indennizzato con il supplemento salariale, ma nel corso dell’anno il/la collaboratore/collaboratrice ha superato le 25 notti, il lavoratore conserva il supplemento salariale del 25% e riceve la compensazione in tempo del 10% a partire dalla 25esima notte;
- se la CPA prevedeva che un collaboratore/collaboratrice avrebbe effettuato più di 25 notti all’anno e gli ha dato la compensazione in tempo delle ore notturne, ma a seguito di partenza o per altri motivi il/la collaboratore/collaboratrice ha effettuato meno di 25 notti, la CPA può conservare la compensazione in tempo, senza bisogno di ricalcolare il tutto.
Indennità per lavoro festivo
Il/la collaboratore/collaboratrice che presta servizio festivo (sabato, domenica e giorni festivi ufficiali) è corrisposta un’indennità di CHF 5.60 all’ora. L’indennità per lavoro festivo non viene versata in caso il/la collaboratore/collaboratrice benefici dell’indennità per lavoro notturno oppure della compensazione per lavoro notturno oppure ancora del supplemento per lavoro notturno.
Indennità onnicomprensive
L’indennità di CHF 6.60 orari per le fasce notturne e l’indennità di CHF 5.60 orari per il servizio festivo comprendono il supplemento salariale per ogni e qualsiasi tipo di assenza, come ad esempio per la retribuzione della gratifica per anzianità di servizio e premio fedeltà (art. 29 CCL ROCA), delle vacanze (art. 36 CCL ROCA, a tacitazione delle pretese derivanti dall’art. 329 d cpv. 1 CO), dei congedi (artt. 38 e 39 CCL ROCA), per l’assenza per servizio militare, protezione civile e vari (art. 40 CCL ROCA) e dell’assenza per malattia e infortunio.
Articolo 31
Servizio di picchetto
Sono applicabili le disposizioni federali sul lavoro (Legge federale sul lavoro e relative ordinanze).
Se il servizio di picchetto è prestato nella CPA, tutto il tempo di lavoro messo a disposizione è considerato tempo di lavoro.
Se il servizio di picchetto è prestato fuori dalla CPA, il tempo messo a disposizione è computato nella misura dell’attività effettivamente svolta; in questo caso la durata del tragitto per recarsi sul luogo di lavoro e ritorno va computata nel tempo di lavoro. Rimane applicabile l’art. 8a OLL2 sul tempo di intervento inferiore a 30 minuti.
Il servizio di picchetto prestato fuori dalla CPA viene compensato con un congedo adeguato oppure con un’indennità di CHF 75.– per servizio fino a 24 ore e di CHF 37.50 per servizio fino a 6 ore. La maggiorazione del compenso per lavoro straordinario e le indennità per lavoro festivo e notturno sono riconosciute al/alla collaboratore/collaboratrice di picchetto che lavora a seguito di chiamata.
Articolo 32
Rimborso spese
Rimborso spese
In caso di servizio fuori sede autorizzato dalla Direzione la CPA rimborsa al/alla collaboratore/collaboratrice mensilmente le spese di vitto, alloggio e trasferte, in base agli importi riconosciuti ai/alle collaboratori/collaboratrici del Canton Ticino.
Articolo 24
Orario di lavoro
Durata del lavoro
La durata ordinaria settimanale del lavoro è di 40 ore nella media di sei mesi. Eccezionalmente può estendersi fino a 48 ore settimanali per un massimo di 6 giorni consecutivi di lavoro: in questo caso il dipendente ha diritto a 2 giorni di libero consecutivi.
La ripartizione sull’arco della settimana e la definizione dell’orario giornaliero sono di competenza della Direzione della CPA, che può adottare disposizioni particolari a seconda delle esigenze di servizio, previa informazione del personale.
La CPA può introdurre l’orario di lavoro flessibile per determinati servizi: in tal caso emana un regolamento per l’orario flessibile, che viene discusso preliminarmente con la Commissione interna del personale e con i sindacati firmatari del CCL ROCA.
In caso di necessità i/le collaboratori/collaboratrici sono tenuti/e a prestare lavoro straordinario su ordine del responsabile del servizio o della direzione della CPA. Nel caso di una settimana con turni di lavoro per un totale di 48 ore lo straordinario è limitato ad un massimo di 2 ore.
Giorni di riposo e pause
Il/La collaboratore/collaboratrice ha diritto a 2 giorni di riposo settimanali della durata di 24 ore e di regola consecutivi: il/la collaboratore/collaboratrice può godere separatamente dei 2 giorni d’intesa con la CPA. La CPA deve garantire al/alla collaboratore/collaboratrice 2 domeniche di riposo al mese, di cui 1 sabato e domenica consecutivi sull’arco di 3 settimane.
Il lavoro giornaliero deve essere interrotto da pause di:
- un quarto d’ora se il lavoro giornaliero dura più di 5 1/2 ore;
- mezz’ora se il lavoro giornaliero dura più di 7 ore;
- un’ora se il lavoro giornaliero dura più di 9 ore.
Le pause che durano più di mezz’ora possono essere frazionate.
Dette pause non devono essere remunerate, a meno che al/alla collaboratore/collaboratrice non sia consentito di lasciare il posto di lavoro durante la pausa.
Articoli 11 e 33
Lavoro straordinario / ore supplementari
Lavoro straordinario e ore pianificate
Sono straordinarie le ore oltre il turno di lavoro giornaliero e non preavvisate con almeno 24 ore di anticipo, che il/la collaboratore/collaboratrice deve effettuare su ordine del responsabile designato dalla Direzione della CPA o del caposervizio. Questo principio vale anche per il personale a tempo parziale, soggetto all’allegato 1 del CCL ROCA. La Direzione può autorizzare a posteriori gli straordinari nei casi giustificati. Le ore straordinarie devono sempre rivestire un carattere eccezionale.
Le ore straordinarie devono essere compensate con altrettanto tempo libero il più presto possibile, ma al massimo entro 6 mesi: trascorsi i 6 mesi esse vanno pagate al/alla collaboratore/collaboratrice. È riconosciuta una maggiorazione del compenso per ore straordinarie effettuate nei seguenti orari:
- 25% per interventi effettuati tra le 07.00 e le 21.00 nei giorni lavorativi;
- 50% per interventi effettuati tra le 21.00 e le 07.00 nei giorni lavorativi, come pure durante i giorni di libero programmato.
La maggiorazione va goduta in tempo libero; tuttavia con l’accordo del/della collaboratore/collaboratrice può essere retribuita.
La formula per il pagamento di tali ore è:
- stipendio mensile al 100% / 173 ore
Lo stipendio mensile corrisponde a 1/13 di quello annuo al 100%.
Le modifiche di turno di lavoro concordate direttamente fra collaboratori/collaboratrici e che vengono avallate dalla Direzione della CPA o dal caporeparto non danno luogo a compensi per straordinario.
Il compenso del 50% per interventi effettuati durante il libero programmato è riconosciuto anche al personale che lavora secondo calendario e che è chiamato dalla CPA a prestazioni straordinarie durante i giorni di libero.
Articolo 30
Contratto di lavoro
Live-In: Definizione dell’incarico e obbligo di documentazione
Il datore di lavoro valuta sistematicamente il fabbisogno di assistenza del committente e, sulla base di questa valutazione, redige per iscritto un mansionario.
Il mansionario viene valutato mensilmente e, se necessario, adeguato secondo il articolo 2.1.
I lavoratori sono tenuti a documentare per iscritto le attività svolte al di fuori del mansionario e a comunicarle al datore di lavoro al più tardi alla fine del mese o della missione.
All’inizio del rapporto di lavoro, al lavoratore/lavoratrice deve essere consegnata una copia del CCL per il prestito di personale con l’allegato “live-in” e del contratto di lavoro.
Live-In: Modello di orario di lavoro
L’orario di lavoro, il servizio di reperibilità e il tempo libero devono essere regolati nel contratto di missione.
CCL per il settore del prestito di personale: Appendice 4: articoli 2.1–2.4 e 6
Periodo di prova
Live-In
In deroga agli art. 5 e 10 CCL per il prestito di personale, una nuova missione presso lo stesso datore di lavoro e azienda acquisitrice non comporta mai un nuovo periodo di prova.
Una nuova missione presso lo stesso datore di lavoro ma in una nuova azienda acquisitrice comporta un nuovo periodo di prova di massimo 3 settimane, fermo restando che il periodo di prova non può superare la durata del primo turno o i 2/3 della durata della missione a tempo determinato. Dopo il periodo di prova si applicano i termini di disdetta secondo l’articolo 12.1. Questi periodi di prova ridotti si applicano solo dopo la scadenza del primo periodo di prova di 3 mesi.
CCL per il settore del prestito di personale: articolo 11; Appendice 4: articoli 12.2 e 12.3
Vacanze
Durata
Il/la collaboratore/collaboratrice ha diritto a 4 settimane di vacanza all’anno, riservati i capoversi successivi:
| Età/anno di servizio | Vacanze |
|---|---|
| fino all’anno (e compreso lo stesso) del compimento dei 20 anni | 5 settimane |
| a partire dall’anno in cui raggiunge 10 anni di servizio completi presso CPA aderenti al CCL ROCA | 5 settimane |
| a partire dall’anno del compimento dei 40 anni | 5 settimane |
| a partire dall’anno del compimento dei 50 anni | 6 settimane |
In caso di rapporto di lavoro inferiore ad un anno civile le vacanze sono ridotte proporzionalmente
Modalità
I turni delle vacanze sono stabiliti da un piano generale, che deve essere approvato dalla Direzione della CPA, che può delegare tale compito: il piano delle vacanze tiene conto delle esigenze di servizio e dei desideri del personale e va comunicato ai/alle collaboratori/ collaboratrici entro la fine di aprile di ogni anno.
Le vacanze annuali devono essere effettuate entro la fine dell’anno in cui sono maturate: eccezionalmente, in particolare per esigenze di servizio fatte valere dalla Direzione della CPA, possono essere utilizzate entro il mese di maggio dell’anno successivo.
Le vacanze non possono essere compensate con denaro. Tuttavia le vacanze vengono pagate al/alla collaboratore/collaboratrice in fine di rapporto di lavoro, se non possono essere godute, in base alla formula seguente:
- stipendio mensile x giorni di vacanza non goduti / 21,7
Lo stipendio mensile corrisponde a 1/13 di quello annuo.
Le vacanze devono essere, di regola, assegnate durante il corrispondente anno di lavoro e comprendere almeno due settimane consecutive.
Le cure termo-climatiche o di riposo, che permettono al/alla collaboratore/collaboratrice di muoversi liberamente o con limitazioni insignificanti, sono computate quale vacanza, se non sono ordinate dal medico con un certificato circostanziato.
È assolutamente vietato eseguire lavori remunerati durante le vacanze.
Riduzione
In caso di assenza consecutiva o non consecutiva per più di 30 giorni nel corso di un anno civile la CPA riduce le vacanze del/della collaboratore/collaboratrice di 1/12 per ogni altro mese intero. Per favorire la ripresa lavorativa a del/della collaboratore/collaboratrice colpito/a da grave malattia o infortunio, la CPA adotta disposizioni più favorevoli.
I giorni di assenza non sono riportati da un anno civile all’altro.
I congedi pagati degli articoli 29, 38, 39 e 40 CCL ROCA, come pure la malattia fino a 2 mesi durante la gravidanza (art. 329b cpv. 3 lett. a CO) non sono computati come assenza ai fini della riduzione delle vacanze.
Congedi non pagati
La CPA può concedere al/alla collaboratore/collaboratrice un congedo totale o parziale con deduzione di stipendio e relativi supplementi e indennità.
La formula per la detrazione salariale in caso di congedo non pagato è la seguente:
- stipendio mensile* x giorni di congedo lavorativi / giorni lavorativi mensili senza infrasettimanali * 1/13 dello stipendio annuo
Articoli 35 - 38
Giorni di congedo retribuiti (assenze)
Il personale ha diritto ai seguenti congedi straordinari pagati, non deducibili dalle vacanze, ritenuto che il calcolo delle ore di congedo è proporzionale al grado d’occupazione del/della collaboratore/collaboratrice:
| a) in caso di matrimonio da godere entro l’anno, a partire dalla data di celebrazione dell’autorità civile | 5 giorni lavorativi |
| b) in caso di decesso di figli, coniuge, partner registrato o convivente | 5 giorni lavorativi |
| c) in caso di decesso di genitori, fratelli o sorelle | 3 giorni lavorativi |
| d) in caso di decesso di nonni, suoceri, generi, cognati e zii (congedo legato all’evento) | 1 giorno |
| e) per matrimoni di figli, genitori, sorelle e fratelli, per trasloco (congedi legati all’evento) | 1 giorno |
| f) per affari pubblici, per affari e formazioni sindacali, per compiti svolti come presidente o segretario di una commissione del personale CPA: sono congedi legati all’evento e, cumulati con il congedo della lettera g, non possono eccedere 12 giorni all’anno | su richiesta scritta, compatibilmente con le esigenze di servizio al massimo 12 giorni all’anno |
| g) per il congedo gioventù (art. 329e CO) e per attività di sportivo d’élite possessore della Swiss Olympic Card: sono congedi legati all’evento e, cumulati con il congedo della lettera f, non possono eccedere 12 giorni all’anno | compatibilmente con le esigenze di servizio al massimo 8 giorni all’anno |
| h) per il funerale di un collega di lavoro o di bisnonni, nipoti e cugini di primo grado, per ispezioni militari, nonché per visite e cure mediche, specialistiche e dentistiche non prevedibili effettuate nel Cantone e per i frontalieri nella Provincia di residenza (ritenuto che le visite non siano considerate assenza per malattia; le visite e cure prevedibili di regola devono essere effettuate durante il tempo libero): sono congedi legati all’evento | previo permesso della Direzione CPA il tempo strettamente necessario, ma al massimo mezza giornata |
| i) per comparse davanti ad autorità. | il tempo necessario |
La CPA applica inoltre l’art. 36 Legge federale sul lavoro (lavoratori con responsabilità familiari) e l’art. 329h CO (congedo di assistenza ai famigliari). Il datore di lavoro, determinando le ore del lavoro e del riposo, deve prestare particolare riguardo ai lavoratori con responsabilità familiari. Sono considerate responsabilità familiari l’educazione dei figli fino all’età di 15 anni e l’assistenza di congiunti o di persone prossime che necessitano di cure. Tali lavoratori possono essere occupati in un lavoro straordinario solo con il loro consenso. Su richiesta, deve essere accordata loro una pausa meridiana di almeno un’ora e mezzo. Su presentazione di un certificato medico, il datore di lavoro deve concedere ai lavoratori un congedo per l’assistenza a un familiare o al partner con problemi di salute; il congedo è limitato alla durata necessaria per l’assistenza, ma al massimo a tre giorni per evento. Salvo che per i figli, il congedo di assistenza ammonta al massimo a dieci giorni all’anno. Il pagamento del congedo è al 100%.
La CPA applica infine il congedo di assistenza a un figlio con gravi problemi di salute dovuti a malattia o infortunio (art. 329i CO). Il lavoratore che ha diritto a un’indennità di assistenza ai sensi degli articoli 16n–16s Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno a causa di gravi problemi di salute di suo figlio dovuti a malattia o infortunio ha diritto a un congedo di assistenza massimo di 14 settimane. Il congedo di assistenza deve essere preso entro un termine quadro di 18 mesi. Il termine quadro decorre dal giorno per il quale è versata la prima indennità giornaliera. Se entrambi i genitori esercitano un’attività lucrativa, ognuno di loro ha diritto a un congedo di assistenza massimo di sette settimane. Essi possono concordare una ripartizione diversa del congedo. Il congedo può essere preso in una sola volta o in singoli giorni. Il datore di lavoro deve essere informato senza indugio delle modalità di fruizione del congedo e di eventuali modifiche.
Articolo 38
Giorni festivi retribuiti
Personale che lavora secondo calendario
Valgono i giorni festivi ufficiali di calendario indicati dal Cantone. Se questi giorni cadono mentre il/la collaboratore/collaboratrice è in vacanza, rimane acquisito il diritto al recupero (in base al grado di occupazione), purché non cadano in sabato o domenica.
Inoltre sono festivi il pomeriggio della vigilia di Natale, il pomeriggio della vigilia di Capodanno e la mezza giornata di Carnevale (il martedì grasso al pomeriggio o la mattina del mercoledì delle Ceneri): questi giorni non danno diritto a recuperi se il/la collaboratore/collaboratrice è in vacanza, in malattia, in infortunio o beneficia di un congedo. Per chi lavora a tempo parziale il godimento e recupero è proporzionale al grado d’occupazione.
Personale che lavora a turni
Al personale che lavora a turni sono riconosciute 13,5 feste infrasettimanali all’anno.
Indennità onnicomprensive
L’indennità di CHF 6.60 orari per le fasce notturne e l’indennità di CHF 5.60 orari per il servizio festivo comprendono il supplemento salariale per ogni e qualsiasi tipo di assenza, come ad esempio per la retribuzione della gratifica per anzianità di servizio e premio fedeltà (art. 29 CCL ROCA), delle vacanze (art. 36 CCL ROCA, a tacitazione delle pretese derivanti dall’art. 329 d cpv. 1 CO), dei congedi (artt. 38 e 39 CCL ROCA), per l’assenza per servizio militare, protezione civile e vari (art. 40 CCL ROCA) e dell’assenza per malattia e infortunio.
Articoli 31 e 34
Malattia
Se un lavoratore o una lavoratrice si ammala durante la missione, ha diritto all’indennità per perdita di guadagno. Tutti i lavoratori che non sono a beneficio di una rendita AVS sono obbligatoriamente assicurati per un’indennità giornaliera in caso di malattia presso un’assicurazione malattia riconosciuta o presso una compagnia svizzera d’assicurazione. Le condizioni e le prestazioni sono disciplinate all’articolo 29 del presente contratto. Le prestazioni di tali assicurazioni equivalgono all’indennità per perdita di guadagno ai sensi dell’articolo 324a CO. La copertura assicurativa inizia il giorno dell’entrata in servizio convenuta nel contratto. I lavoratori che beneficiano di una rendita AVS sono indennizzati conformemente all’articolo 324a CO.
Le prestazioni ammontano almeno all’80% del salario medio, premesso che l’incapacità lavorativa raggiunga almeno il 25%.
Trascorso un termine di attesa della durata massima di 2 giorni civili, matura il seguente diritto:
- per lavoratori impiegati in aziende in cui vige un CCL DOG, prestazioni in denaro per 720 giorni sull’arco di 900 giorni,
- per lavoratori assoggettati alla LPP in virtù del CCL per il settore del prestito di personale, prestazioni in denaro per 720 giorni sull’arco di 900 giorni,
- per lavoratori che non operano in un’azienda sottoposta a un CCL DOG, né sono assoggettati alla LPP in virtù del presente CCL per il settore del prestito di personale prestazioni in denaro per 60 giorni sull’arco di 360 giorni.
Insieme al contratto quadro o contratto d’impiego, al lavoratore deve essere comunicato il volume delle prestazioni, l’ente che fornisce le prestazioni e i premi dell’assicurazione malattia. In caso di malattia, il lavoratore deve immediatamente informare, oltre all’azienda acquisitrice, anche il datore di lavoro.
Per tutte le prestazioni che vengono definite in funzione della durata di impiego presso l’azienda prestatrice, vengono addizionate tutte le missioni compiute dal lavoratore per la medesima azienda prestatrice sull’arco di 12 mesi.
Assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia
Continuazione del pagamento dello stipendio da parte dell’assicurazione collettiva:
l’azienda è tenuta ad assicurare collettivamente i lavoratori assoggettati al CCL per il settore del prestito di personale per un’indennità giornaliera pari all’80% del salario perso per malattia, tenuto conto dell’ultimo salario versato in base alla normale durata lavorativa prevista dal contratto. (Conformemente alla legge federale sull’ assicurazione malattia (LAMal), RS 832.10 o alla legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA, RS 221.229.1))
Premi
Pagamento dei premi
la parte dei premi a carico dei lavoratori ammonta al massimo al 50% del premio effettivo, al massimo al 3,5% del salario. Le eventuali eccedenze dei premi vengono destinate ogni anno alla riduzione dei premi.
Pagamento differito delle indennità giornaliere:
qualora un’impresa stipuli un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera in caso di malattia che prevede una prestazione differita e due giorni di attesa per ogni caso di malattia, essa dovrà sopportare l’80% del salario perso durante il periodo di differimento.
Condizioni minime d’assicurazione:
le condizioni assicurative devono prevedere almeno quanto segue:
- la copertura dell’assicurazione inizia il giorno dell’entrata in servizio convenuta nel contratto,
- il versamento di un’indennità in maniera analoga ai criteri della SUVA dopo al massimo due giorni di attesa a carico del lavoratore. Nel caso di un obbligo di prestazione differito, la perdita di guadagno deve essere corrisposta dal datore di lavoro alle stesse condizioni,
- il pagamento dell’indennità va definito in base all’art. 28,
- in caso di incapacità lavorativa parziale, l’indennità giornaliera è proporzionata al grado di inabilità, a condizione che questa sia almeno del 25%,
- l’esclusione del diritto alle prestazioni in caso di un soggiorno all’estero di oltre tre mesi, salvo nei casi di soggiorno all’estero determinato da impegni di lavoro, di altre disposizioni giuridiche o di soggiorno in una clinica all’estero per convalescenza durante il quale non sia possibile il rientro in Svizzera per motivi di salute,
- l’esonero dal pagamento dei premi durante il periodo di malattia,
- la possibilità per il lavoratore, in caso di uscita dall’assicurazione collettiva, di passare all’assicurazione individuale entro 90 giorni ai sensi dell’art. 71 cpv. 2 LAMal e dell’art.109 OAMAL, fermo restando che il premio per l’assicurazione individuale è stabilito in base all’età del lavoratore al momento dell’entrata nell’assicurazione collettiva. Se l’assicurazione collettiva prevede prestazioni differite dell’indennità giornaliera, le condizioni di assicurazione devono essere tali da non mettere il lavoratore uscito dall’assicurazione collettiva in una situazione peggiore di quella di un’assicurazione malattia senza premi differiti; in altre parole il termine di attesa può su richiesta del lavoratore uscente essere ridotto fino a due giorni, senza esame della salute.
Non vengono invece recepite le disposizioni concernenti l’assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia, la previdenza professionale, i contributi per l’applicazione e la formazione continua, ammesso che le soluzioni previste dal presente CCL per il settore del prestito di personale siano almeno equivalenti alle disposizioni dei contratti collettivi di lavoro dichiarati d'obbligatorietà generale (CCL DOG) dei rispettivi settori.
CCL per il settore del prestito di personale: articoli 3.2, 28 e 29
Congedo maternità / paternità / parentale
Le indennità per le perdite di guadagno dovute a malattia durante la gravidanza sono versate conformemente alle disposizioni dell’articolo 28 del presente CCL.
CCL per il settore del prestito di personale: articolo 17
Servizio militare / civile / di protezione civile
- l'80% del salario per una durata di quattro settimane all'anno al massimo
- dopo due anni di impiego senza interruzione l'80% del salario secondo la scala bernese
CCL per il settore del prestito di personale: articolo 16
Previdenza professionale LPP
Il datore di lavoro e il lavoratore sono obbligati, in conformità alle disposizioni della LPP, ad aderire a un'istituzione di previdenza professionale.
Il Regolamento deve garantire almeno i seguenti punti:
Obbligo di assicurazione
| Chi | Obbligo d'assicurazione |
|---|---|
| lavoratori con obblighi di assistenza nei confronti di figli obbligatoria | dal 1° giorno |
| altri lavoratori | facoltativa dal 1° giorno |
| lavoratori con contratti a tempo indeterminato o contratti la cui durata supera i tre mesi | obbligatoria dal 1° giorno |
| lavoratori con contratti di durata limitata fino a tre mesi | nessun obbligo di assicurazione, possibilità di assicurarsi facoltativamente |
| se un contratto di durata limitata (vedi qui sopra) è prorogato a una durata che supera tre mesi | obbligatoria dal momento della presa di conoscenza della proroga |
| a partire dalla 14a settimana di lavoro | sempre obbligatoria |
Per tutte le prestazioni che vengono definite in funzione della durata di impiego presso l'azienda prestatrice, vengono addizionati tutte le missioni compiute dal lavoratore sull'arco di 12 mesi per la medesima azienda prestatrice.
Salario mensile assicurato
| Il salario mensile assicurato deve essere calcolato e assicurato secondo il seguente esempio | |
|---|---|
| Salario orario, dal quale vengono dedotti i contributi AVS (dal 1° gennaio 2025: max. CHF 41.50 – corrisponde al massimo LPP riportato all'ora) | CHF 25.75 |
| Importo di coordinamento da dedurre | CHF 12.10 |
| Salario orario assicurato (min. CHF 1.70) | CHF 13.65 |
| Moltiplicato per le ore di lavoro effettivamente prestate durante il mese | 150 |
| Salario mensile assicurato | CHF 2'047.50 |
Gli importi «massimi» e «minimi» nonché gli importi di «coordinamento» cambiano ogniqualvolta subentra un adeguamento della LPP. I cambiamenti vengono registrati dalla Fondazione 2° pilastro swissstaffing nel sistema tempdata e pubblicati tempestivamente.
CCL per il settore del prestito di personale: articolo 31; Fondazione 2° pilastro swissstaffing
Contributi per le spese di esecuzione / contributi per il perfezionamento
Contributi professionali
| Chi | Contributo |
|---|---|
| Lavoratori | 0.4% di salario |
| Datori | 0.4% di salario |
Il finanziamento è assicurato da contributi professionali versati dai datori di lavoro e dai lavoratori; la somma dei contributi delle due parti deve ammontare all’0.8% della massa salariale. La quota a carico dei datori di lavori è dello 0.4%, quella dei lavoratori è dello 0.4%.
L’offerta di corsi di formazione e aggiornamento professionale proposta dai CCL settoriali si rivolge anche al personale a prestito, alle condizioni stabilite dai pertinenti regolamenti.
L’incasso dei contributi professionali in base alla massa salariale soggetta alla AVS viene effettuato dall’Associazione per l’applicazione, per l’aggiornamento professionale e per il fondo sociale.
CCL per il settore del prestito di personale: articoli 7.4, 7.6, 7.7 e 8.6
Sicurezza sul lavoro / protezione della salute
I titolari di autorizzazioni per l'attività di prestito di personale devono dimostrare alla Commissione d'applicazione che il rispetto delle direttive della CFSL è garantito.
Le aziende prestatrici devono impartire ai consulenti del personale e ai lavoratori istruzioni in materia di sicurezza sul lavoro e confermare l'avvenuta istruzione nel contratto di missione.
Live-In: Tutela della salute e della personalità
I datori di lavoro devono rispettare e proteggere la personalità dei lavoratori nel rapporto di lavoro, avere il dovuto riguardo per la sua salute e vigilare alla salvaguardia della moralità. In particolare, deve vigilare affinché il lavoratore/la lavoratrice non subisca molestie sessuali e, se lo stesso fosse vittima di tali molestie, non subisca ulteriori svantaggi.
Devono adottare le misure necessarie per la protezione della vita, della salute e dell’integrità personale:
- Informare e formare le aziende acquisitrici e i lavoratori, prima dell’inizio dell’incarico, sui loro diritti e doveri in materia di molestie sessuali e aggressioni, con modalità diverse dalla semplice consegna di materiale scritto.
- Garantire, in applicazione dell’articolo 10, che presso le aziende acquisitrici vi siano spazi di ritiro per i lavoratori.
- Le parti sociali incaricano un centro di consulenza neutrale e qualificato, al quale i lavoratori possono rivolgersi in qualsiasi momento.
- Promuovere la formazione continua specifica per la professione tramite temptraining.
- Se il lavoratore/lavoratrice si sente leso/a nella propria integrità personale, vittima di molestie sessuali o di aggressione, ha il diritto di rivolgersi al centro di consulenza menzionato all’art. 11.1, lett. c.
- Se il datore di lavoro viene informato di aggressioni, molestie sessuali o violazioni dell’integrità personale, deve adottare misure adeguate di protezione. I risultati delle verifiche e le misure adottate devono essere documentati nel fascicolo personale, al quale la lavoratrice ha diritto di accesso e copia.
- Se la lavoratrice rende credibile un'aggressione violenta, una molestia sessuale o un'altra grave violazione della personalità che renda inaccettabile la permanenza sul luogo di lavoro, il datore di lavoro deve mettere immediatamente a disposizione un alloggio esterno adeguato oppure farsi carico dei relativi costi. Sono considerate credibili, in ogni caso, le azioni segnalate a un centro di consulenza ai sensi dell’art. 11.1, lett. c o denunciate alle autorità. Il diritto al salario e all’alloggio sostitutivo sussiste fino a una nuova missione o alla fine del rapporto di lavoro. Se vengono sollevate accuse false in modo abusivo e contro il miglior sapere, il diritto al salario e all’alloggio sostitutivo può essere revocato ai sensi del CO (o del diritto civile). Restano riservate ulteriori pretese di diritto civile.
Termini di disdetta
Per i contratti di lavoro a tempo indeterminato
| Durata dell'impiego | Termine di disdetta |
|---|---|
| Durante il periodo di prova (= 3 mesi) | 2 giorni |
| Dal quarto al sesto mese | 7 giorni |
| A partire dal settimo mese | 1 mese, per lo stesso giorno del mese successivo |
I termini di disdetta giusta i cpv. 1 e 2 sono applicabili unicamente ai lavoratori prestati nelle aziende locatarie di personale sotto forma di lavoro temporaneo.
Live-In
In deroga agli art. 5 e 10 CCL per il prestito di personale, le missioni presso lo stesso datore di lavoro entro dodici mesi sono sommati per il calcolo del termine di disdetta. Restano riservati i termini di disdetta durante il periodo di prova (vedi cifra 12.3 dell’allegato e art. 11 cpv. 1 del CCL per il prestito di personale).
CCL per il settore del prestito di personale: articolo 11; Appendice 4: articolo 12.1
Rappresentanza dei lavoratori
Syna
Società svizzera degli impiegati del commercio
Impiegati Svizzeri
Fondo paritetico
Il finanziamento è assicurato da contributi professionali versati dai datori di lavoro e dai lavoratori; la somma dei contributi delle due parti deve ammontare all’0.8% della massa salariale. La quota a carico dei datori di lavori è dello 0.4%, quella dei lavoratori è dello 0.4%.
L’incasso dei contributi professionali in base alla massa salariale soggetta alla AVS viene effettuato dall’Associazione per l’applicazione, per l’aggiornamento professionale e per il fondo sociale.
CCL per il settore del prestito di personale: articoli 7.4 e 7.7
Organi paritetici
Le parti contraenti
Esse affidano l’applicazione, la promozione e l’esecuzione delle misure di formazione e perfezionamento professionale così come la promozione della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute dei lavoratori a prestito a un’associazione composta in modo paritetico, fermo restante che nei settori coperti da CCL l’applicazione è delegata agli organi paritetici competenti. L’associazione deve presentare annualmente un resoconto e allestire un preventivo conformemente agli articoli 2 e 3 LOCCL. La gestione degli affari è affidata al sindacato Unia per quanto riguarda l’ambito dell’applicazione e a swissstaffing per quanto riguarda la formazione e l’aggiornamento professionale. Il Fondo sociale è invece gestito dalla Keller & Co SA.
L’organizzazione per l’applicazione, il fondo sociale, la promozione della formazione e dell’aggiornamento professionale, nonché per la promozione della sicurezza sul lavoro e la protezione della salute ha la forma giuridica di associazione.
Il Segretariato per l’applicazione è gestito dal sindacato Unia.
Il Segretariato per la formazione continua è gestito da swissstaffing.
Il Segretariato per il Fondo sociale è gestito dalla Kessler & CO SA.
L’attuazione, applicazione ed esecuzione congiunta delle disposizioni del CCL per il settore del prestito di personale è di competenza della Commissione professionale paritetica svizzera per il settore del prestito di personale (CPSPP).
Commissioni professionali paritetiche regionali
Alle tre commissioni professionali paritetiche regionali (CPPR), definite in base alle regioni linguistiche (CPRD, CPRR, CPRI), è affidata l’applicazione dei settori privi di organi d’applicazione. Tale delega dell’applicazione implica in particolare anche le competenze relative alla vigilanza sul rispetto delle norme contrattuali e la competenza di applicare pene convenzionali e di addossare spese di procedura. La CPSPP assume in quest’ambito il ruolo di organo di sorveglianza.
Istanza di ricorso
Viene creata una commissione di ricorso composta da due rappresentanti dei datori di lavoro e due rappresentanti dei lavoratori facenti parte dell’assemblea del Fondo paritetico d’applicazione, di formazione e sociale per il settore del prestito di personale.
CCL prestito di personale: articoli 7.3, 8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 32, 33 e 39.1
Compiti organi paritetici
Applicazione
L’attuazione, applicazione ed esecuzione congiunta delle disposizioni del CCL per il settore del prestito di personale è di competenza della Commissione professionale paritetica svizzera per il settore del prestito di personale (CPSPP).
Commissioni professionali paritetiche regionali
Alle tre commissioni professionali paritetiche regionali (CPPR), definite in base alle regioni linguistiche (CPRD, CPRR, CPRT), è affidata l’applicazione dei settori privi di organi d’applicazione. Tale delega dell’applicazione implica in particolare anche le competenze relative alla vigilanza sul rispetto delle norme contrattuali e la competenza di applicare pene convenzionali e di addossare spese di procedura. La CPSPP assume in quest’ambito il ruolo di organo di sorveglianza.
Collaborazione con commissioni professionali paritetiche di altre associazioni di categoria
Al fine di garantire un’efficiente applicazione del presente CCL per il settore del prestito di personale, laddove esistano già organi di applicazione paritetici settoriali, la Commissione professionale paritetica svizzera (CPSPP) nei settori dotati di un CCL DFO oppure dei CCL elencati all’Appendice 1, affida l’applicazione contrattuale alle rispettive commissioni professionali paritetiche e provvede a indennizzarle per il loro lavoro. premesso che vi sia un I dettagli sono riportati in un accordo di collaborazione tra l’organo d’applicazione del settore e la CPSPP. Tale delega dell’applicazione implica anche le competenze concernenti i controlli delle condizioni di salario e della durata del lavoro ai sensi dell’art. 20 LC e 48a OC, nonché la competenza di infliggere pene convenzionali e di addossare delle spese di procedura nel quadro previsto dal pertinente CCL, premesso che null’altro sia previsto nell’accordo di collaborazione.
La Commissione professionale paritetica svizzera (CPSPP) assicura il coordinamento e difende gli interessi del settore del collocamento e prestito di personale. Può inoltre esaminare l’adeguatezza delle pene convenzionali inflitte in base a CCL privi della dichiarazione d’obbligatorietà generale.
Controlli aziendali
La Commissione professionale paritetica svizzera (CPSPP) e le Commissioni professionali paritetiche regionali per il settore del prestito di personale (CPPR) possono ordinare ed eseguire controlli aziendali, segnatamente per quanto riguarda le disposizioni sugli orari di lavoro e sui salari, le prestazioni minime dell’assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia e la prestazione di contributi al fondo di applicazione, di formazione e sociale. La Commissione professionale paritetica svizzera (CPSPP) assicura il coordinamento.
Organi di controllo
I controlli aziendali vengono eseguiti, su incarico della Commissione paritetica svizzera o regionale (CPSPP/CPPR) per il settore del prestito di personale, da aziende o istituzioni specializzate.
CCL per il settore del prestito di personale: articoli 32, 33, 34, 35 e 36
Istanza di ricorso
Viene creata una commissione di ricorso composta da due rappresentanti dei datori di lavoro e due rappresentanti dei lavoratori facenti parte dell’assemblea del Fondo paritetico d’applicazione, di formazione e sociale per il settore del prestito di personale.
La commissione di ricorso tratta e decide in merito ai ricorsi presentati dagli interessati contro decisioni di assoggettamento, decisioni di constatazione, pene convenzionali, decisioni di controllo, segnatamente contro l’imposizione delle spese di controllo, decisioni concernenti domande di sostegno per l’aggiornamento professionale, decisioni concernenti domande di sostegno di misure per la protezione della salute e la sicurezza sul lavoro della CPSPP e delle CPPR.
Il ricorso dev’essere interposto per iscritto entro 30 giorni dalla ricezione della decisione impugnata presso la commissione di ricorso e debitamente motivato. La decisione impugnata dev’essere allegata, unitamente ad eventuali mezzi di prova.
Il termine di ricorso inizia a decorrere il giorno successivo alla ricezione della decisione impugnata. Se l’ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno riconosciuto festivo dal diritto federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente. Gli atti scritti devono essere consegnati alla commissione di ricorso oppure, all’indirizzo di questa, a un ufficio postale svizzero al più tardi l’ultimo giorno del termine.
CCL per il settore del prestito di personale: articoli 39.1–39.4
Conseguenza in caso di violazione contrattuale
Conseguenze in caso di violazioni lievi del CCL per il settore del prestito di personale
Nei casi di contravvenzione di lieve portata, la Commissione paritetica (CPSPP/CPPR) decide in merito alla fatturazione dei costi del controllo. La decisione terrà conto dell’avvenuta correzione delle infrazioni constatate e dell’adempimento dei doveri da parte dell’azienda controllata.
Le aziende controllate non hanno diritto a indennizzi in relazione ai controlli aziendali effettuati.
Conseguenze in caso di constatazione di violazioni
In caso di violazioni del contratto rilevati dagli organi d’applicazione settoriali si applicano le disposizioni del CCL prevalente.
Sia la CPSPP, sia le CPPR possono imporre alle aziende responsabili di violazioni contrattuali, oltre al pagamento della pena convenzionale, di assumere le spese procedurali e di controllo sostenute e dimostrate per gli oggetti di cui all’art. 35 CCL e all’art. 357b cpv. 1 CO. Questo vale anche per le spese sostenute da terzi incaricati dalla CPSPP o da una CCPR.
L’azienda controllata deve assumere i costi della compensazione finanziaria risultante dalla violazione constatata. Entro un mese a decorrere dalla pubblicazione scritta della decisione, essa è tenuta a presentare alla CPSPP/CPPR per iscritto la prova del versamento compensatorio effettuato.
La CPSPP/CPPR può infliggere pene convenzionali fino a CHF 50’000.– nei confronti di aziende che violano le disposizioni del CCL per il settore del prestito di personale. Per stabilire l’ammontare della multa convenzionale vengono considerati l’entità delle prestazioni monetarie negate, la durata del controllo, il numero dei dipendenti controllati nonché elementi attenuanti, quali il versamento tempestivo delle prestazioni monetarie negate, così come elementi aggravanti, quali la violazione di disposizioni contrattuali non monetarie e un supplemento per la particolare gravità in caso di violazioni ripetute.
Nei casi di violazione recidiva o ripetuta delle nome del CCL per il settore del prestito di personale, può essere inflitta la massima multa prevista. Va comunque tenuto debitamente conto anche delle dimensioni dell’azienda giudicata colpevole.
Una pena convenzionale inflitta va pagata entro 30 giorni alla CPSPP. La Commissione professionale paritetica svizzera per il settore del collocamento di personale (CPSPP) impiega gli importi relativi alle pene convenzionali per coprire le spese di controllo e i relativi eccedenti in maniera adeguata, soprattutto a favore degli scopi comuni del presente contratto.
CCL per il settore del prestito di personale: articoli 37 et 38
Controlli
Commissioni professionali paritetiche regionali
Alle tre commissioni professionali paritetiche regionali (CPPR), definite in base alle regioni linguistiche (CPRD, CPRR, CPRT), è affidata l’applicazione dei settori privi di organi d’applicazione. Tale delega dell’applicazione implica in particolare anche le competenze relative alla vigilanza sul rispetto delle norme contrattuali e la competenza di applicare pene convenzionali e di addossare spese di procedura. La CPSPP assume in quest’ambito il ruolo di organo di sorveglianza
Collaborazione con commissioni professionali paritetiche di altre associazioni di categoria
Al fine di garantire un’efficiente applicazione del presente CCL per il settore del prestito di personale, laddove esistano già organi di applicazione paritetici settoriali, la Commissione professionale paritetica svizzera (CPSPP) nei settori dotati di un CCL DFO oppure dei CCL elencati all’Appendice 1, affida l’applicazione contrattuale alle rispettive commissioni professionali paritetiche e provvede a indennizzarle per il loro lavoro. premesso che vi sia un I dettagli sono riportati in un accordo di collaborazione tra l’organo d’applicazione del settore e la CPSPP. Tale delega dell’applicazione implica anche le competenze concernenti i controlli delle condizioni di salario e della durata del lavoro ai sensi dell’art. 20 LC e 48a OC, nonché la competenza di infliggere pene convenzionali e di addossare delle spese di procedura nel quadro previsto dal pertinente CCL, premesso che null’altro sia previsto nell’accordo di collaborazione.
Controlli aziendali
La Commissione professionale paritetica svizzera (CPSPP) e le Commissioni professionali paritetiche regionali per il settore del prestito di personale (CPPR) possono ordinare ed eseguire controlli aziendali, segnatamente per quanto riguarda le disposizioni sugli orari di lavoro e sui salari, le prestazioni minime dell’assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia e la prestazione di contributi al fondo di applicazione, di formazione e sociale. La Commissione professionale paritetica svizzera (CPSPP) assicura il coordinamento.
Organi di controllo
I controlli aziendali vengono eseguiti, su incarico della Commissione paritetica svizzera o regionale (CPSPP/CPPR) per il settore del prestito di personale, da aziende o istituzioni specializzate.
Istanza di ricorso
La commissione di ricorso tratta e decide in merito ai ricorsi presentati dagli interessati contro decisioni di assoggettamento, decisioni di constatazione, pene convenzionali, decisioni di controllo, segnatamente contro l’imposizione delle spese di controllo, decisioni concernenti domande di sostegno per l’aggiornamento professionale, decisioni concernenti domande di sostegno di misure per la protezione della salute e la sicurezza sul lavoro della CPSPP e delle CPPR.
CCL per il settore del prestito di personale: articoli 33, 34.1, 35, 36 et 39.2
Obbligo della pace
CCL per il settore del prestito di personale: articolo 9.1